une italienne et sa valise

koh phan gan (2004)

12:17, 6/06/2007 .. Publié dans asie .. 0 commentaires .. Lien
(la traduction en français va venir)


il porto di Koh Phan Gan

ecco quello che scrivevo sul mio blog il 16 agosto del 2004 sul nostro arrivo nell'isola di Koh Phan Gan:

 

qui

koh phangan

 

vi scrivo da un computerconvistamare, a piedi scalzi e con il primo accenno di abbronzatura che e riuscita ad attaccare, nonostante le nuvole.

siamo arrivati a koh phangan ieri sera con il traghetto e senza lo zaino di doo disperso fra l aereoporto di chiang mai e quello di surat thani e in balia di un addettoaibagaglichenoncapivauncazzo.

al porto ci e venuto a prendere un magnifico pickup nero lucido e nuovo fiammante per portarci attraverso una strada lunga e tortuosa al nostro resort sulla spiaggia. ho guardato il cielo nero come mai prima e pieno zeppo di stelle per tutto il tragitto.

qui e tutto fantastico come in una cartolina.

se non fosse che il bungalow che io e biz ci siamo guadagnati perdendo a tresette sul traghetto, non solo non e proprio sulla spiaggia ma puzza di fogna in una maniera invereconda. sara stato per questo che da stanotte alle due fino a stamattina alle otto, quando doo e venuto a chiamarlo per chiedergli di accompagnarlo a recuperare lo zaino, beez non ha smesso di vomitare?

e per fortuna che ieri sera come al solito dopo cena ci siamo addormentati, che se fossimo riusciti davvero ad andare al blackmoomparty non so come sarebbe andata....

inoltre stamattina al mio risveglio un ulteriore sorpresa: il mare praticamente non c era piu, risucchiato dalla bassa marea.

comunque l isola riserva ancora infinite sorprese. e LA VACANZA, quella delle giornate al mare, sdraiati sulla sabbia bianca, sotto ad una palma, o sull amaca, con cocktail e coconutmilkkshake sta per cominciare. ci tufferemo nel casino festaiolo. credo sia proprio arrivato il momento.

 

 

caffè e pancake al cioccolato e sullo sfondo la spiaggia del resort.

 

la spiaggia del resort (al mattino)

altro ambiente, altra spiaggia, altre parole.
era il 20 agosto.


sono ancora qui
in koh phan gan

 

piove. piove. piove.
poca meraviglia, lo sapevamo che questa qui e la stagione delle pioggie.
il relax assume una nuova dimensione.
niente sole. c e il biliardo, la gente da conoscere, il coconutmilkshake, le carte, friends e i vari film in inglese che mi sto sciroppando (ieri abbiamo visto farenheit 911, potete immaginare quanto ci ho capito, ma intanto ci ho provato..)

oggi beez e marcuza se ne sono andati.
e scesa la tristezza ma la vacanza continua.
ci siamo spostati a haadtrin, la spiaggia dove viene fatto il fullmoonparty (che capita giusto giusto il 30, quando noi saremo sull aereo!), dove e pieno di giovani e sulla spiaggia la sera c e sempre qualche festaio non so per quale motivo sono riuscita ad uscire per la prima volta ieri sera. il mio orologio biologico e spostato in maniera del tutto innaturale per me: la mattina mi alzo senza sveglia alle 7.30. so devo lavorarci sopra per riuscire a fare nottata. che poi qui e un esigenza, visto che non c e molto altro da fare.

che non si preoccupi la miatati, che nonostante mi si sia aperta la varecchina nello zaino fottendomi quasi tutti i vestiti e qualche regalo i suoi sono stati graziati. non ho ancora comprato tutto quello che dovevo ma tornero a bangkok un giorno prima apposta per fare lo shopping mancante.

ora vado, che ho lasciato doo qui fuori a giocare a biliardo col tipo che mi piace, magari sara il caso che io vada a coltivare le mie public relashionships.



spettacolo infuocato sulla spiaggia di haad trin


limbo di fuoco al cactus, uno dei locali della spiaggia

il 29 agosto, sempre dal blog:

leaving thailand

 

sto sfruttando gli ultimi minuti a bangkok per scrivere un ultima volta.
e stato strano tornare qui. dopo un mese.
la diffidenza e lo stupore della prima volta e stato sostituito ad uno strano senso di familiarita e di sicurezza.

sono stanca. stanchissima.
abbiamo passato la notte scorsa in pullman e anche se era vip class si stava scomodi a bestia. non ho chiuso occhio, perdendo tempo a rigirarmi sulla poltrona alla ricerca di una posizione. siamo arrivati alle 7.20 del mattino e non ci siamo fermati un minuto perche visti i precedenti c era il rischio che ci addormentassimo e non ci svegliassimo in tempo. tutto il giorno frastornati a contrattare ovunque per i nostri ultimi regali. pare che tutto sia riuscito ad entrare nello zaino. (mi sono liberata delle zavorre, tipo le ciabattine di plastica che avevano fatto il loro tempo ecc.)

perche alla malinconia non ci voglio pensare.

ieri abbiamo lasciato l isola con le lacrime agli occhi, ci siamo rinfilati a malumore le scarpe (dopo 10 giorni a piedi scalzi ovunque), abbiamo caricato un altra volta gli zaini e ci siamo lasciati travolgere dal panorama sussultorio del pickup, dal tramonto struggente eil cielo multicolore che abbiamo visto dalla nave, (nonostante lo smog...).

la vacanza sta davvero finendo. torno a casa. al mio lettone. alla mia bella vasca da bagno con l acqua calda. alla mia mozzarelladibufala, il pane fresco, la rughetta e gli affettati, il caffe e il cornetto. ai miei amici. alla mia shitmobile. alla mia acqua del rubinetto potabile.

con davvero tanto nel cuore.

grazie thailandia.

e a tutti quelli che c erano.

 



il meraviglioso tramonto del nostro addio all'isola





Ajouter un commentaire

{ Page précédente } { Page 1 sur 11 } { Page suivante }

Qui suis-je ?

Accueil
Qui suis-je ?
Archives
Amis
Album photos

Liens


Rubriques

asie
france
italia
link

Derniers articles

koh phan gan (2004)
retour en thailande (souvenirs de 2004) - ritorno in thailandia (ricordi del 2004)
passage en cambodge (souvenir de 2004) - passaggio in cambogia (ricordi del 2004)
thailande (ma première fois) - thailandia (la mia prima volta)
moi et les voyages - io e i viaggi

Amis